07/06/2026
Quando trovate un uccellino in difficoltà, la prima domanda non dovrebbe essere “cosa gli do da mangiare?”, ma “devo intervenire oppure no?”.
E, se devo intervenire, “come lo metto in sicurezza senza peggiorare la situazione?”.
Perché nutrire un animale selvatico non è semplice, non è intuitivo e non si improvvisa con quello che si ha in casa. Ogni specie ha esigenze diverse, ogni età richiede alimenti, quantità e frequenze diverse, ogni condizione clinica cambia le priorità. A volte il cibo non è la prima cosa da dare. A volte, nel momento sbagliato, può diventare proprio ciò che lo condanna.
Le competenze si acquisiscono studiando, lavorando con animali selvatici, facendo volontariato in un CRAS, osservando chi ha esperienza, imparando le procedure, sbagliando il meno possibile e capendo perché certe cose non si fanno.
Non basta una pagina trovata online. Non basta un commento sui social. Non basta la buona volontà.
Se trovate un uc***lo che pensate sia in difficoltà, chiamate il CRAS competente per la zona in cui vi trovate.
Se siete nel nostro territorio di intervento, chiamateci al 346 313 2222, seguite le indicazioni che vi daremo e, se l’animale va preso, portatelo al centro il prima possibile.
Noi ci siamo, ma ogni ora passata a “provare qualcosa” in casa può rendere molto più difficile salvarlo.
Aiutare, spesso, significa non pasticciare. E far arrivare l’animale il prima possibile a chi può occuparsene nel modo giusto.