12/07/2026
Attraverso gli sguardi
Come quando noi siciliani, giunti in Veneto, riceviamo sguardi diffidenti e gelidi solo per il fatto di provenire da una regione geograficamente situata più a Sud della stessa comune nazione...
Come quando i meridionali, giunti in Lombardia, cominciano a familiarizzare con lo stile di sguardo improntanto alla distanza e all'indifferenza più totale....
Come quando chi parte dal Sud e giunge in Piemonte in breve tempo realizza che vivrà solo dentro la sua bolla di solitudine perchè prenderà coscienza dell'impossibilità di costruire relazioni affettive sincere e profonde, finendo per chiudere la ben nota questione con un'elegante frase tipo " è una cultura diversa"...
Così...anche Nancy Luce dovette imparare con gli anni che gli sguardi degli abitanti di Martha's Vineyard, isola del Massachusetts, altro non volevano trasmettere che distanza e disapprovazione, incomprensione e freddezza. Ma lei non era un'immigrata, era solo iper sensibile, che è pur sempre una diversità.
I residenti non compresero il suo amore incondizionato per le sue bantam, a cui era così legata al punto da destinare uno spazio del suo terreno alla loro sepoltura con tanto di lapidi commemorative.
Qualcuno l'ha definita una pioniera dei movimenti animalisti contemporanei... Non direi, non per le galline, non ancora...
Troppo avanti Nancy, lei con il suo spirito libero sul suo cavallo avanti e indietro per Edgartown sul mare, a vendere uova, calzini e a distribuire opuscoli informativi ed esortativi.
Lei sola nel vento dell'isola, quello che fa ammalare tutti, uomini e animali, a curare nelle notti fredde e umide le povere gallinelle accoccolandole sulle sue gambe.
Nancy e il suo piccolo tenero mondo dell'800, proprio quando a Chicago si inaugurava il primo gigantesco macello, vero inferno indescrivibile sulla terra. Prima tappa di un'industria del consumo alimentare che ben preso sarebbe arrivata in Europa.
Socialmente emarginata, incompresa, derisa, scive opuscoli e pagine al lume di candela spiegando che in nessun posto, nè in cielo nè in terra è giustificabile la sofferenza inflitta agli animali indifesi. La Bibbia stessa, quando parla degli ultimi, secondo Nancy non fa riferimento solo alle vedove, agli anziani e ai bambini della specie umana ma a tutte quelle povere e tenere creature che non possono difendersi. Da qui le sue continue preghiere a Dio perchè possa illuminare i cuori degli uomini e fare in modo che essi nutrano sentimenti amorevoli e teneri verso le galline, così come verso gli altri animali.
Il suo modo di allevare questi dolcissimi animali e la sua attività di scrittrice la resero un personaggio strambo e bizzarro a Martha's Vineyard, al punto che i genitori, quelli a funzionamento tipico, i cosiddetti "normali", cominciarono ad insegnare ai propri figli come deridere, insultare e tormentare la povera Nancy nella sua piccola casa di campagna.
Nancy resistette il più possibile, poi volò in cielo e le persone più buone di West Tisbury raccontano che qualcuno la vide volare felice intorno all'isola assieme allo spirito delle sue piccole galline.
Attraverso il suo sguardo, nei suoi ritratti e negli scatti che commissionava, possiamo intuire tutto il suo amore per i suoi "poor litlle hearts", così com'era solita chiamare le galline.