19/10/2026
Non è sempre facile comunicare ciò che abbiamo dentro il cuore. A volte le parole non arrivano, altre volte sembrano non essere mai quelle giuste.
Non si può sminuire ciò che si sente, ma nemmeno ingigantirlo.
Occorre trovare il coraggio di raccontarlo per quello che è, senza aggiungere e senza togliere. Con sincerità.
Già, la verità. La mia verità.
Quella che sento nel cuore, filtrata dal mio vissuto, dalle esperienze che ho attraversato, dalle ferite che porto con me e da tutto ciò che, nel tempo, mi ha resa la persona che sono oggi...
Ognuno di noi custodisce la propria verità.
Ma una cosa è riconoscerla dentro di sé, un'altra è trovare il coraggio di esprimerla...
A volte la verità viene piegata, modificata, manipolata, fino a trasformarsi in una finzione.
E così diventa difficile distinguere dove finisce il vero e dove comincia il falso.
Ma prima ancora di chiederci se gli altri siano sinceri con noi, forse dovremmo fermarci e porci una domanda più scomoda:
Io sono sincera con me stessa?
Lo ShinShin Kaizen Usui Reiki Ryoho mi invita proprio a questo: a fermarmi, ad ascoltarmi, a guardarmi dentro senza nascondermi dietro le giustificazioni.
Mi sto raccontando la verità oppure mi sto raccontando ciò che mi fa più comodo credere?
Sto riconoscendo ciò che sento davvero o sto cercando un modo per non affrontarlo?
Perché la verità ci mette davanti a uno specchio. E questa volta non è per vedere quanto siamo belle, ma per guardarci senza maschere, senza ruoli, senza il bisogno di apparire diverse da ciò che siamo.
E allora mi chiedo: sono stata sincera?
Ho avuto il coraggio di riconoscere le mie responsabilità?
Sono riuscita ad accogliere anche quelle parti di me che faccio più fatica a mostrare?
Non sono mai stata brava a raccontare bugie. E, si sa, le bugie hanno le gambe corte. Così, fin da piccola, ho preferito dire la verità.
Non sempre, però, è stata accolta nel modo in cui avrei sperato.
Mi hanno detto che sono poco delicata, che per vivere insieme agli altri serve diplomazia, che non tutto si può dire così come lo si pensa.
Nel tempo, ho imparato che essere sinceri non significa necessariamente dire tutto, in ogni momento e in qualsiasi modo.
La verità non ha bisogno di diventare una ferita per essere tale.
Se devo mentire, preferisco tacere.
Ma oggi mi chiedo anche se, qualche volta, il silenzio sia un modo per rispettare me stessa e l'altro oppure una maniera per evitare una verità che fa paura...
È anche questo il cammino: imparare a riconoscere ciò che mi muove, senza giudicarmi, ma assumendomi la responsabilità delle mie parole e delle mie azioni.
Oggi sto imparando che essere vera non significa avere sempre ragione, ma avere il coraggio di ascoltarmi, di riconoscere i miei limiti e, quando serve, anche di cambiare punto di vista.
E mentre percorro questa strada, lo ShinShin Kaizen Usui Reiki Ryoho è accanto a me.
Non davanti, perché non sceglie la mia direzione.
Non dietro, perché non spinge.
Ma accanto a me, mentre imparo a camminare con maggiore consapevolezza.
Con il cuore aperto, lo sguardo sincero e il coraggio di essere, ogni giorno, un po' più vera con me stessa.
OlisticaMente by Paola Todini
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