16/08/2026
In qualità di Presidente dell’Associazione ENPA di Cassino, mi vedo costretta a intervenire pubblicamente riguardo a quanto dichiarato dal Sindaco di Pontecorvo durante l’ultimo Consiglio Comunale. È doveroso precisare che, in merito a queste accuse gravissime, è già stata inoltrata una formale diffida tramite i legali che collaborano con l’Associazione, a totale tutela della nostra reputazione e della correttezza del nostro operato.
È inaccettabile che in una sede istituzionale vengano lanciate accuse così pesanti e infondate nei confronti di Marisa Forlini e di tutte le volontarie ENPA, che ogni giorno dedicano anima, cuore e il proprio tempo alle adozioni, al recupero e al lavoro fondamentale per far uscire i cani dal canile. Le parole del Sindaco non sono solo un attacco vile alle persone, ma un insulto a chi si spezza la schiena sul campo suppliscendo alle carenze di questa Amministrazione.
La verità è ben diversa da quella raccontata in Consiglio. Sul territorio di Pontecorvo – e non solo – ci troviamo a gestire continuamente una marea di emergenze: cucciolate intere, cani adulti malati e situazioni disperate. Basti pensare all'ultima cucciolata recuperata a SANT'OLIVA, piccolissimi di appena una ventina di giorni, salvati grazie unicamente al nostro impegno.
Nonostante questo lavoro titanico, la nostra collaborazione con il Comune di Pontecorvo è, purtroppo, inesistente. Da parte della delegata al randagismo,ANNAGRAZIA LINGO, abbiamo riscontrato solo muri: la scusa ricorrente è sempre la 'mancanza di fondi', ma la realtà è che non c'è mai stata la volontà politica di cooperare.
Ci troviamo costantemente a gestire da sole situazioni che dovrebbero essere di competenza comunale:
Non viene fatto nulla per incentivare le adozioni.
Non c'è alcun dialogo reale con le istituzioni, nonostante siamo noi, con i nostri mezzi e la nostra dedizione, a far uscire i cani dal canile e a prenderci cura dei soggetti più fragili.
Abbiamo dovuto far fronte, a nostre spese, persino ai costi della benzina per i trasporti (come quelli da Arpino a Cassino), spesso trovandoci a dover curare a nostre spese animali debilitati e infestati da parassiti.
Ci tengo a sottolineare una cosa fondamentale: in questo grandissimo lavoro quotidiano, l'unico vero supporto arriva dai cittadini di buon cuore, dai nostri adottanti e da persone che nulla hanno a che fare con questa Amministrazione, e che scelgono di aiutarci concretamente.
È estremamente facile parlare e gettare fango su chi lavora con passione, ma è molto difficile per questa Amministrazione ammettere il proprio fallimento nella gestione del randagismo. Chiedere un minimo supporto o un aiuto concreto per la salute degli animali è diventata una battaglia persa contro l'indifferenza e l'incompetenza.
Non permetteremo in alcun modo che il nome di Marisa Forlini o di qualsiasi volontaria della nostra associazione venga infangato da chi preferirebbe il silenzio alla denuncia di queste gravissime carenze. Siamo stanchi di coprire le falle di chi dovrebbe amministrare e invece preferisce attaccare chi, con sacrificio quotidiano, salva vite.
La trasparenza e il rispetto sono la base di ogni rapporto. Se l’intenzione era quella di screditarci, sappiate che avete ottenuto l'effetto opposto: ora tutto il territorio saprà esattamente come questa Amministrazione tratta chi si dedica anima e corpo agli animali.
AGNIESZKA TARAS
Presidente Associazione