06/09/2026
18 giorni fa, una rampata di cavallo mi ha fratturata la mascella inferiore in due punti.
In tanti che mi vedono dicono "come sei dimagrita, hai il viso tirato. È perché non mangi?"
No, decisamente no.
A parte che ho mantenuto il mio peso e mi nutro adeguatamente, anche se sono dovuta passare ad un alimentazione stile primo svezzamento, e lo odio perché io adoro cibi duri come la carne fibrosa, o cibi molto croccanti come la frutta secca o le pere selvatiche.
Quella che sembra magrezza sul mio viso non è altro che una situazione muscolare compensatoria dovuta alla condizione di stress e sofferenza strutturale.
Esattamente quella che spesso vediamo in cavalli o cani dopo un infortunio, un trauma o un blocco.
Per quanto possa sembrare curioso io non ho dolore, ma sono solo infastidita dalla persistente tensione muscolare, dovuta alle compensazioni messe in atto per supportare le fratture ed allo stesso tempo permettermi di parlare, bere, mangiare, bestemmiare. Certo, ho limitazioni nell'apertura della bocca, il morso ancora non è quello di prima, ma finalmente inizio a non parlare più con uno strano accento.
Questa tensione muscolare, questo adattamento alla situazione hanno fatto si che i muscoli si riadattassero affinché la cosa possa funzionare finché necessario. Io poi ho per conformazione genetica già un viso asciutto e spigoloso, quindi su di me i cambiamenti dei muscoli sono evidenti. Inoltre le masse muscolari facciali sono anche molto sottili.
Ecco che questa è la perfetta dimostrazione umana di quando spiego spesso riguardo cavalli che sembrano magri ma non lo sono, ma i muscoli invece si sono adattati per funzionare in condizioni di sofferenza, e non possono esprimere la loro forma ideale proprio perché in sofferenza.
Altro tedio è il tessuto cicatriziale e l'aderenza fasciale, che ho iniziato a manipolare pochi giorni dopo aver tolto i punti, ma con attenzione dato che sotto c'è la frattura. L'aderenza fasciale, quella pessima sensazione di qualcosa che tira sotto la pelle e sopra il muscolo.
Tutto tornerà alla normalità non appena l'osso avrà finito il suo lavoro di ricostruzione, e quando potrò manipolare con la certezza di non far danni (giorno 18, devo stare ancora buona).
Almeno non sono stata obbligata a l'intervento e sto guarendo con trattamento conservativo, altrimenti avrei dovuto fare i conti con qualcosa di peggiore, come delle incisioni profonde, l'inserimento delle placche, il rischio che ciò possa dar noia al sistema nervoso.
Conosco l'anatomia umana della faccia... forse era meglio ignorarla e catalogare tutto come "non so cosa sia e non so cosa comporta, vado a fiducia".
A volte vorrei essere ignorante sul corpo, è assolutamente rassicurante sapere, però forse non è necessario sapere proprio tutto.
E comunque, ma che figata il corpo vivo!
È per questo che adoro studiare il corpo vivo, ma trovo piuttosto noioso (senza escluderne l'utilità) lo studio su tavole o di corpi non vivi.
P.S.
Niente buona guarigione o altro, porta sfiga 🤘🌶
Com'è successo? Capita. Anche scivolare in casa e rompere l'osso del collo può capitare, e infatti abbiamo una ricca documentazione di incidenti domestici fatali.